Perché Amazon, Buffett e J.P. Morgan ora vogliono rivoluzionare la sanità
I tre gruppi daranno vita a una società nel settore dei servizi per la cura della persona. Sarà una nuova disruption?
È l’obiettivo di Riccardo Sabatini, considerato il genio italiano del Dna, che Obama ha voluto alla sua conferenza per parlare di scienza.
I tre gruppi daranno vita a una società nel settore dei servizi per la cura della persona. Sarà una nuova disruption?
Micro-influencer, videomaker personale, doula: le nuove figure professionali individuate dal report di JWT Intelligence sul 2018.
C’è già chi, tra grosse aziende e piccole imprese, considera la moneta digitale come valuta vera e propria.
l colossi della tecnologia spazzeranno via le compagnie tradizionali? Uno dei protagonisti della scena Insurtech mondiale spiega perché potrebbe non essere così.
Mentre le grandi firme scelgono l’e-commerce come principale terreno di confronto, Jeff Bezos ora si concentra sulla conquista del mondo fisico.
La Global ceo survey di PwC fotografa l’ottimismo delle imprese mondiali, pur in uno stato di ansia da transizione digitale.
Due ragazze catanesi trapiantate a Milano hanno creato Orange Fiber. Risultato? Tessuti che niente hanno da invidiare a quelli cui siamo abituati.
Un bel colpo per la società di Alba. Ma in Nestlé non sono impazziti.
Cosa determina l’affermazione universale e senza tempo di aziende come Lego?
Tra le 7.000 pagine della direttiva vi è un punto potenzialmente in grado di mettere in discussione il modello di business delle reti di distribuzione.
I miliardari del continente africano sono più ricchi di un anno fa, e il trend è in aumento costante.
Quante chances ha “Oprah 2020”? La stampa americana l’ha chiesto ai migliori analisti e commentatori politici d’oltreoceano.
Alla vigilia dei nuovi negoziati Nord-Sud, come cambierebbero Seoul e Pyongyang con l’unificazione (in un paese non per forza democratico).
Sussidiare gli studi con rette universitarie che non coprono i costi rappresenta, nella sostanza, un trasferimento di risorse dai poveri ai ricchi.
Far pagare le esternalità negative dei consumi inquinanti ha un senso solo quando l’onere è posto a carico di chi è responsabile dell’inquinamento, non dei consumatori.