L’epic fail del sondaggio anti-casta del Movimento 5 Stelle
Un post della pagina Facebook dei 5 Stelle è stato cancellato in fretta e furia: “La casta” stava vincendo su Roberto Fico.
Dopo quella famosa sul partito di Beppe Grillo, l’ex sindaco di Torino è tornato alla carica esprimendosi sul leader della Lega.
Un post della pagina Facebook dei 5 Stelle è stato cancellato in fretta e furia: “La casta” stava vincendo su Roberto Fico.
Alexandria Ocasio-Cortez, socialista americana, fa parlare il mondo: la sua vittoria a New York è una speranza per il Partito democratico.
Occorre considerare i benefici da qui al 2060, quando si esauriranno i vitalizi calcolati con le regole pre-riforma Fornero del 2012.
La sentenza dell’Uefa certifica i limiti di un meccanismo che finisce per cementare la supremazia delle squadre più ricche.
Da Matteo Salvini fino a Barbara D’Urso, giocarsi la carta del genitore per riempire il proprio curriculum d’umanità è sempre più in voga.
La scritta “I Really Don’t Care, Do U?” è almeno indelicata, ma parla di una società abituata a dare messaggi con ciò che veste.
Il dibattito sul “decreto dignità” per i rider dei servizi di consegna non tiene conto di un fatto: per maggiori tutele, bisogna pagare di più.
Nel bestseller “La Rabbia”, Julia Ebner spiega che la far right e il fondamentalismo islamico sono due facce della stessa medaglia.
Facciamo sempre meno figli e gli spot pro-natalità servono a poco, ma il declino è una profezia che si autoavvera.
A metà tra trailer di un kolossal e materiale di propaganda, una clip di 4 minuti è diventata la cosa più discussa dell’incontro di Singapore.
Il cattivo ragazzo della cucina che aveva portato Obama a mangiare in una bettola in Vietnam diceva: “La gastronomia è la scienza della sofferenza”.
Per il centrosinistra all’opposizione, appiattire il dibattito sul frame Europa sì/Europa no rischia di essere controproducente.
69 anni, romano, professore di Economia politica a Tor Vergata, è più morbido di Savona sull’Ue ma scettico sul reddito di cittadinanza.
Il presidente della Commissione Ue più odiato dagli italiani non ha detto nulla di troppo sbagliato: per accorgersene basta guardare ai dati economici.
Per “complottare” contro l’Italia non servono gli stranieri, bastano gli autoctoni: l’unica congiura è quella di forze politiche irresponsabili.